La comunità europea ha da poco approvato la Direttiva Case Green che obbliga i Paesi membri ad approvare dei piani che portino
entro il 2030 un taglio dei consumi medi del loro patrimonio residenziale del 16% rispetto al 2020 e del 20- 22% entro il 2035. Questo significa che presto anche in Italia saranno definite nuove regole, e si spera anche nuovi incentivi, per migliorare l’efficientamento delle residenze attuali, che costituiscono una percentuale altissima degli edifici di un paese rispetto alle nuove realizzazioni già in classe A/A+.
Importante considerare che già nel 2022, il prezzo al metro quadrato di una casa con etichetta da A1 ad A4 era superiore di circa il 40% rispetto a una casa con etichetta F o G ubicata nella stessa zona urbana.
Quindi è ovvio che la classe energetica, nel prossimo futuro sarà un elemento sempre maggiormente
rilevante per la valorizzazione di ogni immobile.
Muoversi con il giusto anticipo può essere una scelta ambiziosa e corretta.
Il nostro studio ti segue e ti aiuta in questo percorso, analizzando bene le varie alternative e sfruttando tutti
i benefici e sgravi fiscali che già esistono nel realizzare interventi migliorativi di questo tipo.
Il fotovoltaico abbinato a pompe di calore, ad esempio, può aiutare a diminuire sostanzialmente la dipendenza da combustibili fossili e questo porta già un evidente miglioramento della classe energetica.
Quindi è importante capire che non è obbligatorio o strettamente necessario realizzare un cappotto per migliorare la classe energetica; in molte situazioni già con interventi meno invasivi e quindi anche meno costosi si riesce ad ottenere un buon miglioramento.
Contattaci per ricevere maggiori indicazioni ed ottenere un preventivo gratuito coerente alle tue esigenze.